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Adeguamento e rinnovamento palestre e spogliatoi

Anno scolastico: 
2022-2023
Area di progetto: 
  • 3 - Successo formativo e innovazione
Durata Progetto: 
annuale
Responsabile: 
VALERIO CONTE
SINTESI DEL PROGETTO

Viene riproposto il progetto non realizzato nell'anno scolastico 2021-2022:

- in quanto non è mai iniziato ufficialmente come indicato nella relazione finale presentata al termine dell'a.s. 21-22;

- a seguito del collegio docenti del 1 settembre 2022 nel quale è stato verbalizzato che parte dei fondi disponibili per la scuola in questo a.s. 22-23, potrebbero essere dedicati al rinnovamento delle palestre e degli spogliatoi vista la priorità;

- in quanto dall'inizio di questo a.s 22-23 la situazione oggettiva delle palestre è la medesima degli anni precedenti, trovando peggioramenti delle criticità già espresse;

- visto che il dipartimento di scienze motorie presenterà al collegio docenti e consiglio d'istituto per questo a.s. 22-23 la costituzione del CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO che prevede quindi il corretto funzionamento e adeguato utilizzo degli spazi a disposizione;

- a seguito dei confronti con i docenti del dipartimento musicale e con i docenti che si occupano di iniziative teatrali ed espressive per migliorare le strutture in oggetto e renderle utilizzabili anche per laboratori e attività interdisciplinari, prove, laboratori;

- a seguito dei confronti con il personale ATA dedicato alla sorveglianza e pulizia delle palestre che insieme ai docenti di scienze motorie riscontrano difficoltà oggettive e pratiche per svolgere il loro servizio quotidiano aumentando i rischi per la propria salute e sicurezza;

- a seguito degli evidenti e crescenti bisogni formativi degli studenti negli apprendimenti ed obiettivi delle scienze motorie, che sono stati accumulati nei tre anni scolastici precedenti (19-20, 20-21, 21-22) a causa della programmazione di materia totalmente stravolta e poco sviluppata visto le restrizioni covid e la mancanza di spazi adeguati;

- visto che nei due anni scolastici precedenti i docenti e gli studenti hanno già svolto quasi tutte le lezioni all'aperto presso il parco sempione, l'arena civica e il playmore, rimanendo in aula per motivi climatici

I docenti del dipartimento di scienze motorie hanno già segnalato in tutti i consigli di classe e a tutti gli studenti che:

- la situazione oggettiva attuale evidenzia che ci sono solo 2 palestre su 4 utilizzabili e questo vuol dire che 2 classi possono svolgere lezione in palestra e due classi devono stare in aula, diminuendo così del 50% le lezioni pratiche;

- sarà possibile uscire presso le strutture esterne convenzionate fino a quando il clima lo consentirà e soprattutto a seguito di programmazione didattica.

Il quadro d'insieme degli spazi palestre e spogliatoi è il seguente:

- Palestre piccole. I docenti del dipartimento di scienze motorie hanno provveduto in prima persona a spostare, buttare, materiali presenti nelle palestre piccole per togliere tutto ciò che era stoccato ed abbandonato da febbraio 2020. Da quel momento gli spazi sono stati dedicati a spogliatoio e magazzini accumulando materiali. Con la collaborazione del personale ATA sono stati tolti e buttati alcuni materiali presenti ed ingombranti. Per poter utilizzare le palestre piccole e per portare al proprio interno gli studenti della scuola sono state richieste a partire dall'inizio dell'anno scolastico in corso delle pulizie straordinarie per rendere questi spazi adeguati alle minime norme sanitarie ed igieniche. Fino a quando non saranno fatte queste pulizie non è possibile per i docenti prendersi la responsabilità di portare gli studenti a svolgere lezioni di attività motoria. 

Aerazione locali. Nelle palestre al piano terra ci sono delle finestre che non si riescono ad aprire e chiudere, visto l'altezza a cui sono poste, non è quindi possibile garantire l'adeguata areazione richiesta dalle normative vigenti. Anche in periodi che esulano dall'emergenza Covid-19 dopo le lezioni l’aria risulta molto pesante e viziata, visto che non si riescono a rispettare i parametri minimi per l’aerazione e l'apertura di finestre per consentire il ricambio d'aria. Il docente che volesse aprire una finestra da solo e senza scala dovrebbe arrampicarsi reggendosi con una mano al termosifone o creare una scaletta con tavolo, sedie, materassini, rischiando gravi ripercussioni in termini di normative legate alla sicurezza sul lavoro. Nel momento in cui ci sono docenti non disponibili o che non arrivano alla finestra questa operazione va fatta da un altro docente o dal personale ATA. Per poter aprire e chiudere le finestre è necessaria una scala a castello anti-infortunistica o altro sistema adeguato che consenta ad un docente o ad un collaboratore di salire e scendere in sicurezza senza correre rischi per la salute e infortuni. L’opzione dell’apertura della finestra nel corridoio adiacente non garantisce la necessaria aerazione in quanto si trova al di fuori del locale palestra, oltre il muro perimetrale e davanti agli spogliatoi. Trovandosi dietro la scrivania del collaboratore obbliga il personale a cambiare postazione per non dover stare tutta la mattinata con le finestre aperte dietro la schiena e stando al freddo, creando così problemi nelle fasi di sorveglianza e di supporto alle lezioni svolte in palestra, oltre che di sicurezza e salute sul lavoro per il personale stesso. Nelle palestre al piano terra sono presenti altre finestre che non si chiudono correttamente, vengono chiuse con uno spago, potrebbero entrare persone dal lato strada. Le finestre che per esempio si aprono con un temporale causano entrata di pioggia e fogliame, creando notevoli problemi e perdite di tempo allo svolgimento delle lezioni. Da queste finestre che non si chiudono correttamente nei mesi invernali entra notevole freddo e pioggia. In palestrina al piano terra per garantire l'adeguata areazione in periodi che esulano dall'emergenza Covid-19 viene utilizzata l'uscita di sicurezza che si apre sul cortile, risultando una soluzione spesso critica quando nel cortile si presentano studenti in netto anticipo rispetto agli intervalli, fumando e lasciando tutto sporco. Nelle palestre al primo piano per poter aprire le finestre che danno sui lati strada è necessario dotarle di reti esterne o di un sistema per evitare che materiali e palloni cadano in strada. 

- Attrezzature obsolete e pericolose. E’ necessario eliminare dalle palestre le attrezzature vecchie e che risultano altamente pericolose: scale di legno rotte, spalliere posizionate davanti alle finestre, pertiche non fissate, quadro svedese traballante ed ingombrante, spalliere rotte, ganci di ferro, pali, etc. Alcuni materiali segnalati dai docenti sono stati portati via. 

- Misure di protezione e sicurezza. E' necessario incrementare le misure di sicurezza per garantire la protezione dagli infortuni: coperture in gomma per finestre, spigoli, termosifoni, pali, porte, ganci, finestre di ferro, etc. Sono necessarie delle coperture antiurto per le luci sul soffitto, rischiano di cadere con semplici colpi di palloni, potrebbero colpire studenti causando gravi infortuni. Nella palestra al primo piano la pericolosità è più elevata in quanto il soffitto è molto più basso e quindi le lampade potrebbero cadere molto più facilmente.

- Problematiche ai soffitti e intonaco. E' presente un armadio con porte di legno totalmente inutilizzabile a causa delle notevoli perdite interne di intonaco al proprio interno. E' stato svuotato e liberato. Deve essere riparato e messo in sicurezza. Dal soffitto cadono cocci di intonaco causa umidità e altri fattori, si trovano per terra ogni giorno, viene pulito quotidianamente dal personale. Anche dalle pareti in coincidenza di buchi ci sono continue cadute di intonaco e pezzi di muro. E' già stato condiviso che tale problema è molto grave per studenti e docenti che soffrono d'asma e/o patologie dell'apparato respiratorio. La presenza di polvere e muffe può portare a crisi d'asma e respiratorie improvvise. Il personale ATA si è reso disponibile per riparazioni sul breve periodo prima di aspettare l'apertura di un cantiere vero e proprio. 

- Illuminazione. In palestra al piano terra l’illuminazione è totalmente assente, ci sono giorni in cui è totalmente buio. Su sei fari ne funziona solamente uno solo ad intermittenza. Il problema della mancata illuminazione si evidenzia ancor di più con la presenza di studenti ipovedenti che sono presenti a scuola. Anche per lo svolgimento di laboratori in orario pomeridiano non è possibile usare questa palestra per l’assenza totale di illuminazione.

- Riscaldamento. Nella palestrina al piano terra nei mesi invernali la temperatura all’interno rischia di essere molto bassa e di non consentire lo svolgimento delle lezioni rispettando i requisiti minimi necessari. Dovendo aprire l'uscita di sicurezza per garantire il ricambio d'aria entra freddo e pioggia.

- Scritte su pareti e attrezzature. Sono presenti numerose scritte e tag da togliere sulle pareti e sulla parete d’arrampicata in palestrina al piano terra. La maggior parte delle pareti delle palestre e degli spogliatoi potrebbero essere oggetto di imbiancatura nuova.

- Spogliatoi piano terra e primo piano. Bagni vecchi, assenza di docce e spogliatoi per docenti e istruttori. Sono stati tolti alcuni materiali vecchi e pericolosi, vanno sostituiti con materiali nuovi.

- Terrazzo al primo piano. Il terrazzo risulterebbe non agibile per l'attività motoria e sportive ma solo per camminare e fare attività leggere. La soletta del terrazzo non sarebbe adatta e a norma per lo svolgimento di attività sportive che prevedono salti, rimbalzi, vibrazioni. Non è quindi possibile svolgere attività che prevedono giochi sportivi, corse, balzi, scatti, etc. Risulta pericoloso per lo svolgimento dell'attività motoria per la presenza di: pavimentazione in cemento, spigoli, spuntoni di ferro, rete rotta, foglie, etc.

- Cortile. E' altamente pericoloso per lo svolgimento dell'attività motoria per la presenza di: uscite di sicurezza, parcheggi, ingresso ambulanza, accesso ascensore dal cortile altezza strada, spazio per intervalli, pavimentazione in cemento, marciapiede, rastrelliere per le bici, una cabina dell’energia elettrica, un cancello, scale antincendio, colonnina dei vigili del fuoco, materiali da buttare, catenelle per gli ingressi degli studenti, etc.

Tutte questi elementi sono costantemente segnalati dai docenti attraverso i verbali del dipartimento e segnalazioni dedicati con mail inviate alla dirigenza, vicepresidenza, dsga, con relative fotografie.

Il progetto di "adeguamento e rinnovamento delle palestre e degli spogliatoi" prevede il coinvolgimento di figure professionali specifiche per la consulenza, valutazione, progettazione, per i seguenti aspetti:

- produzione di un report complessivo iniziale con piante dei locali, disegni, fotografie, etc, delle quattro palestre, degli spogliatoi, degli spazi eventualmente utilizzabili, partendo dei report e segnalazioni prodotti negli anni precedenti

- analisi di tutti i fattori di rischio attuali presenti nei locali principali, nei servizi di supporto per l’attività, nei locali complementari, per quanto riguarda: illuminazione, aerazione, acustica, riscaldamento, pavimenti, pareti e soffitti, finestre, cortili, terrazzo, sicurezza e pericolosità delle attrezzature fisse e mobili, igiene, etc.

- stesura di opzioni per l’adeguamento e la realizzazione di spazi adibiti a due nuovi spogliatoi al piano interrato, per poter garantire in totale due spogliatoi femminili e due maschili

- adeguamento delle attuali strutture o la realizzazione di strutture che prevedano il rispetto dei requisiti igienico - sanitari, strutturali - edilizi, di sicurezza, di superamento delle barriere architettoniche, etc

- servizi di supporto: spogliatoi studenti-atleti, spogliatoi docenti-istruttori, servizi igienici e docce, etc

- locali complementari: ufficio, deposito/ripostiglio, locale infermeria-primo soccorso.
- corsi di formazione sulla sicurezza specifici per gli ambienti destinati alle attività sportive

- adeguamento della parete di arrampicata presente in palestrina al piano terra - adeguamento del terrazzo per diminuire i fattori di rischio
- strutture e attrezzature per il fitness da inserire nelle palestre
- allestimento della segnaletica informativa interna

- ricerca di preventivi e produttori per l’acquisto di materiali, armadietti, attrezzature, smaltimento materiali da buttare, messa in sicurezza, etc

- ricerca corsi di formazione sulla sicurezza specifici per gli ambienti destinati alle attività sportive

- analisi e previsione di certificazioni e collaudi da parte di esperti per l’impiantistica del Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, etc

- produzione di un report complessivo conclusivo.

Rendere gli spazi adeguati e moderni impatta sulla qualità del servizio in oggetto. Significa poterli usare per le esigenze curricolari ed extra-curricolari della comunità scolastica, avere spazi vivibili per attività sportive ed anche per altre attività presenti presso il Liceo (laboratori musicali, teatrali, etc), utilizzabili dal centro sportivo scolastico, enti sportivi e culturali in orario extra-scolastico, attrattivi per lo svolgimento di attività sportive e culturali, accoglienti e sicuri.

Gli spazi delle quattro palestre e dei quattro ipotetici spogliatoi, oltre ai locali complementari, sono potenzialmente utilizzabili dalla totalità degli studenti del Liceo Tenca nell'arco di una settimana, coinvolgendo circa 1400 studenti suddivisi in circa 60 classi. Ogni giorno vengono potenzialmente coinvolte 4 classi diverse per ogni spazio orario da 1 ora, per un totale di 24 classi al giorno. E' un elevato flusso di persone che necessitano di spazi adeguati per lo svolgimento delle lezioni e dei servizi accessori fondamentali.

Nel momento in cui 2 palestre su 4 non sono utilizzabili, significa che ogni ora 2 classi non possono svolgere lezione in palestra ma deve svolgere le ore rimanendo in aula. 

Sarà compito del Dirigente, del DSGA, del Consiglio d'Istituto prevedere il budget previsionale di spesa di circa tenendo in considerazione: esigenze e priorità, qualità e quantità delle figure professionali da coinvolgere; obiettivi progettuali da raggiungere, docenti di scienze motorie da coinvolgere.

Il budget può essere modificato prima, in itinere, a consuntivo.

Può essere deciso l'impiego di diverse figure professionali esterne.

Nel caso di un coinvolgimento dei docenti interni del dipartimento di scienze motorie verranno rendicontate le ore effettive svolte e realizzate per attività di studio e progettazione, sopralluoghi, riunioni, etc.

Nella fase di avvio, per il gestore del progetto, è importante decidere:

- quale tipo di apporto viene richiesto ai docenti per questo tipo di progetto. I docenti risultano promotori ed è importante chiarire i termini del loro coinvolgimento, di tutti o di alcuni.

- chi è il referente principale di tutto il progetto o se verrà costituito un team

- prevedere budget veritiero e conforme.

L'interesse del dipartimento e della comunità scolastica è quello di avere una scuola con spazi destinati alle attività sportive e culturali che rispettano gli standard minimi di sicurezza e igiene, garantendo un servizio sempre di maggior qualità ed attrattivo, rivolto agli studenti, ai docenti e alle famiglie che frequentano il Liceo Tenca.

Spazi adeguati e moderni rappresentano un punto di riferimento per la comunità del territorio in cui la scuola si colloca, Palestre ed Aula Magna diventerebbero sempre più utili e funzionali per lo sviluppo di collaborazioni con altre scuole, istituzioni, enti pubblici e privati.

Obiettivi: 
Promuovere la cultura dell’attività fisica e dello sport all’interno del Liceo
Rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica
Rendere più funzionanti ed efficaci le palestre e i locali complementari
Rendere usufruibili gli spazi per altre attività del Liceo, sia in orario curricolare che extra- curricolare
Rendere gli spazi principali e complementari adeguati per utilizzo da parte di enti privati esterni in orario extra-scolastico
Rendere utilizzabili gl spazi per le attività del centro sportivo scolastico
Garantire la tutela della sicurezza dei lavoratori e degli studenti
Destinatari: 
Tutta la comunità scolastica
Risultati attesi
Attività/ prodotti da realizzare: 
Progetti e preventivi
Altro: 
Certificazioni e collaudi da parte di esperti per l’impiantistica del Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, etc
SOGGETTO PROPONENTE
Soggetto proponente: 
Dipartimento
Modalità di partecipazione: 
Obbligatorio
ORARIO E PERIODO DI SVOLGIMENTO
TempoPeriodoOrario
Curricolare ed extracurricolareNovembre 2022-Giugno 2023 Orario da stabilire secondo disponibilità dei docenti
Milano: 
15/10/2022
Responsabile del Progetto: 
VALERIO CONTE
Data immodificabilità contenuto: 
16/10/2022 - 23:00