Tutti sappiamo quanto sia importante formare e aggiornare gli insegnanti, in quanto dalla qualità del lavoro di ciascuno dipende il futuro della formazione della cittadinanza. In modo particolare, il tirocinio a scuola è un passaggio fondamentale perché permette agli specializzandi dei corsi universitari per le attività di sostegno agli alunni con disabilità di completare lo sviluppo delle competenze, ancorando e integrando l’esperienza acquisita a scuola alle conoscenze e alle capacità apprese durante le lezioni e i laboratori. Inoltre, tempo e attenzione rivolte da parte di noi docenti all'accoglienza dei tirocinanti, consentono preziose collaborazioni con le università del territorio, che possono proseguire in futuro ampliandosi ad altri ambiti progettuali (Orientamento, PCTO, Educazione civica).
I tirocinanti sono iscritti al corso abilitante per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per la scuola secondaria di p secondo grado presso diverse università del territorio (Università di Milano Bicocca, Università statale di via Festa del Perdono, Università Cattolica ecc..). Il tirocinio diretto presso le scuole è parte integrante di questo percorso formativo, ai sensi dei D.M. che normano il corso abilitante e della convenzione stipulata dalle Università con l’USR Lombardia.
Il progetto di tirocinio si svilupperà in quattro fasi, coerentemente con la programmazione dell’anno scolastico: .analisi del contesto, progettazione, attuazione, valutazione e riprogettazione, per un totale di 150 ore di tirocinio diretto, di cui almeno 72 di queste devono essere svolte in presenza nelle classi dell'istituto, mentre le altre possono essere svolte in altri luoghi del plesso a seconda degli scopi (es. le ore di co-progettazione e valutazione e/o eventualmente, a discrezione del singolo consiglio di classe, la partecipazione a riunioni e incontri utili per lo svolgimento del tirocinio).
E' necessario individuare fra i docenti in servizio presso l'istituto ospite, la figura di un Tutor del tirocinante, a cui lo studente possa fare riferimento per lo svolgimento del proprio tirocinio. Tale docente deve possedere almeno cinque anni di servizio sul posto di sostegno ed essere in possesso della specializzazione sul sostegno, nonché della conferma in ruolo.
Obiettivi:
Individuazione delle potenzialità rispetto all’inclusione, attraverso l'analisi del contesto scolastico e territoriale;
Inserimento e accoglienza del tirocinante nel contesto-classe;
co-progettazione e co-conduzione di percorsi didattici inclusivi;
monitoraggio e valutazione di attività e percorsi educativi e didattici.
Destinatari:
Tutte le classi in cui sia presente almeno uno/a studente/ssa con disabilità