La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale. La tutela della salute fisica e psichica deve avvenire nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana. (Art. 1 Legge 833/78). Il conseguimento delle finalità di cui al precedente articolo è assicurato mediante: 1) la formazione di una moderna coscienza sanitaria sulla base di un'adeguata educazione sanitaria del cittadino e delle comunità; 2) la prevenzione delle malattie e degli infortuni in ogni ambito di vita e di lavoro [...] (Art. 2 Legge 833/78)
La scelta degli argomenti individuati per affrontare un tema così ampio e complesso si articola nel corso dei cinque anni secondo la seguente tempistica:
- classi prime: prevenzione sul tema delle dipendenze (se non previsto già da altri progetti di istituto)
- classi seconde: educazione all'affettività (2 incontri di 2 ore ciascuno) + eventuale introduzione e restituzione ai docenti delle classi coinvolte
- classi terze: prevenzione della violenza di genere (2 incontri di 2 ore ciascuno) + eventuale introduzione e restituzione ai docenti delle classi coinvolte
- classi quarte: sensibilizzazione sulla gestione dell'ansia e i disturbi dell’umore (2 incontri di 2 ore ciascuno) + introduzione e restituzione ai docenti delle classi coinvolte
- classi quinte: sensibilizzazione sulla donazione di sangue/organi e ai corretti stili di vita (2/4 ore).
Il progetto ha valenza per l’insegnamento dell’Educazione civica e le ore svolte per gli incontri possono essere annoverate come ore di Educazione civica dai CdC.
Obiettivi:
Promuovere e sostenere stili di vita e ambienti favorevoli alla salute; stimolare la prevenzione di fattori di rischio; costruire sinergie con Enti/ associazioni sul territorio
Destinatari:
Tutte le classi in tutte le loro componenti