Il progetto presentato si articola in un ciclo di circa otto incontri a cadenza settimanale da svolgersi nel corso dell’a.s. 2024/2025 a partire da Gennaio 2025: sarà svolto principalmente il sabato mattina quando la scuola è aperta in occasione delle prove d'orchestra.
Le attività proposte all’interno del percorso intitolato supereroi in scena, presentano un carattere prevalentemente laboratoriale ed esperienziale, basate principalmente sull’utilizzo dell’elemento sonoro-musicale e di differenti materiali e discipline artistiche.
Il percorso sarà coordinato ed eseguito da due figure esperte esterne, la dott.ssa Serena Scalabrino e la dott.ssa Sofia Sirtori, e da due docenti interni il prof. Francesco Pelle e il prof. Roberto Pellizzoni.
Il progetto di musicoterapia mira a favorire l'acquisizione di competenze emotive e sociali attraverso l'uso della musica, sia in forma di ascolto che di pratica attiva, anche insieme ad altri strumenti propri dell'arteterapia.
Gli studenti sono guidati nel liberare emozioni, ansie e fragilità, favorendo al contempo la consapevolezza delle proprie capacità e potenzialità.
Il progetto ha anche l'obiettivo di educare gli studenti alla condivisione del proprio sé e all'accettazione dell'altro, promuovendo la creazione di un gruppo inclusivo e accogliente.
Il filo rosso che unisce l’intero percorso è rappresentato dalla simbologia del supereroe. Ma chi è il supereroe?
È colui che coraggiosamente mette a disposizione i propri talenti a favore dell’umanità, lottando contro mostri, criminali e tutto ciò che ostacola il raggiungimento della pace e della giustizia. Spesso anche i così detti “cattivi” altro non sono che lati o aspetti dello stesso supereroe rimasti più in ombra. Il supereroe è colui che incarna, quindi, i punti di forza e le debolezze, e che, attraverso la conoscenza di queste caratteristiche, diventa in grado di proclamare la propria unicità. Addentrandosi un passo alla volta nel percorso di creazione e scoperta del proprio supereroe, viene offerta ai partecipanti l’opportunità di contattare i lati più profondi del proprio essere, fornendo degli utili strumenti per la conoscenza di sé e dell’altro imparando, quindi, a utilizzare le proprie risorse e i propri talenti.
Per fare questo si sfruttano i principi della musicoterapia e delle artiterapie, utilizzando quindi gli strumenti appartenenti a queste discipline per permettere di attingere alla propria creatività in un ambiente privo di giudizi, ma anzi coinvolgente, accogliente e positivo. In particolare attraverso il mediatore sonoro diventa possibile comunicare ed esprimersi superando i limiti imposti dall’esclusivo utilizzo di una comunicazione verbale.
L’opportunità di svolgere gli incontri in gruppi consente di favorire la socialità, la condivisione e la creazione di una vera e propria identità di gruppo, a cui si unisce la possibilità di emersione, e quindi l’osservazione, delle dinamiche relazionali che si instaurano tra i coetanei. Il gruppo stesso si trasforma in un luogo sicuro e in una rete di sostegno per il singolo partecipante. Sono, inoltre, previsti dei momenti di distensione e rilassamento con la funzione di permettere la sedimentazione del proprio vissuto durante l’esperienza.