La Grecia e la nascita della filosofia
Introduzione alla disciplina: che cosa studia la filosofia? A cosa serve?
I fattori storico-politici che favorirono la nascita della filosofia.
I primordi della filosofia greca: le cosmogonie e le teogonie; le religioni misteriche e l’orfismo; le sentenze morali dei sette savi; i poemi omerici.
Le scuole e le correnti presofistiche
Il problema della physis e la ricerca dell’arché.
La scuola di Mileto e i fisici ionici: Talete, Anassimandro, Anassimene.
Pitagora e i pitagorici: la nascita della matematica e il numero come principio del cosmo.
Eraclito: la dottrina del divenire, la vita come opposizione di contrari, il concetto di lógos, il confronto tra “svegli” e “dormienti”. Lettura dei frammenti: DK 22 B1, B12, B49a.
L’indagine sull’essere: la scuola di Elea
Parmenide e la nascita dell’ontologia: il concetto di “essere” e i suoi attributi; l’identificazione tra essere, pensiero e linguaggio; il mondo dell’apparenza e dell’opinione (dóxa). Lettura dei frammenti: 3, 6, 7 (Sulla natura).
Zenone di Elea: la difesa di Parmenide; gli argomenti contro la pluralità, gli argomenti contro il movimento e la dimostrazione per assurdo: “lo stadio”, “Achille e la tartaruga”, “la freccia”, “le masse nello stadio”.
I fisici pluralisti
La concezione pluralistica della natura e il distacco dal monismo.
Empedocle: le quattro radici e il ciclo cosmico.
Anassagora: i semi di tutte le cose e l’intelligenza ordinatrice noús.
Democrito: la struttura atomica della realtà, le caratteristiche degli atomi, il movimento degli atomi e l’infinità dei mondi; la spiegazione materialistica del mondo ed il meccanicismo democriteo; la teoria dell'anima.
I sofisti
Il contesto storico-politico di Atene nel V secolo a.C.; l’età di Pericle.
L’arte della parola come strumento di democrazia, l’importanza della retorica e della dialettica, l’insegnamento dei sofisti dietro pagamento.
Protagora e la dottrina dell’uomo misura di tutte le cose; il relativismo morale e culturale, l’utile come criterio di scelta. Lettura del testo “L’uomo è misura di tutte le cose” tratto da Platone, Teeteto, 151d - 152e.
Gorgia e le tre tesi fondamentali della sua dottrina: la negazione radicale dell’essere come nichilismo, lo scetticismo metafisico e gnoseologico; l’uomo come essere incolpevole e determinato. Lettura del testo “Le ragioni dell’innocenza di Elena” tratto da Gorgia, Encomio di Elena DK 82 B 2.
Socrate
La figura di Socrate e la scelta di non scrivere; la testimonianza di Aristofane ne “Le Nuvole”, il rapporto con i sofisti e con Platone.
La filosofia come ricerca intorno all’uomo: “conosci te stesso”; la figura del sapiente: “so di non sapere”.
L’indagine filosofica attraverso il dialogo: l’ironia e la maieutica; la ricerca della definizione.
La virtù come valore interiore che conduce alla felicità.
Il dèmone, l’anima e la religione.
Il processo e la morte di Socrate.
Letture: Platone, Apologia di Socrate; “La maieutica socratica” testo tratto da Platone, Teeteto; “Gli ultimi istanti della vita di Socrate” testo tratto da Platone, Fedone.
Platone
Il contesto storico-politico: il tramonto dell’età d’oro dell’Atene di Pericle e la necessità di una nuova filosofia di stampo politico.
Il dialogo e il mito nelle opere di Platone.
Il rapporto con Socrate: la difesa del maestro; la polemica contro i sofisti attraverso i dialoghi (Protagora, Eutidemo, Gorgia -cenni-); il Cratilo e il problema del linguaggio.
La teoria delle idee; la prospettiva dualistica, il rapporto tra le idee e le cose, l’idea del Bene; la teoria della reminiscenza.
Il tema dell'Eros nel Simposio (lettura integrale dell’opera).
L’immortalità dell’anima, l’anima e il destino nel mito di Er, la tripartizione dell’anima nel mito della biga alata (Fedro) e l’elevazione dell’anima al mondo delle idee.
La Repubblica. Lo Stato ideale e il ruolo del filosofo, il concetto di giustizia, le classi sociali, le degenerazioni dello Stato, l’importanza del sistema educativo. I gradi della conoscenza: sensibile (congettura, credenza) e razionale (dianoetica e noetica). Il mito della caverna.
La concezione platonica dell’arte.
L’ultimo Platone: il metodo dialettico, il procedimento dicotomico.
Aristotele
La vita e gli scritti.
Il rapporto con Platone a partire dall’analisi dell’opera “La scuola di Atene” di Raffaello.
La metafisica come filosofia prima; l’essere e la molteplicità dei significati, la dottrina della sostanza: il sinolo di forma e materia, gli accidenti; la dottrina delle quattro cause; la dottrina del divenire: le forme del divenire, potenza e atto; Dio come primo motore immobile, gli attributi di Dio.
Lettura dei seguenti testi: “La scienza dell’essere in quanto essere” (Metafisica, IV); “La sostanza come sinolo di forma e materia” (Metafisica, VIII); “L’essere come potenza e atto” (Metafisica, IX).
La logica: l’Òrganon; la logica dei concetti, la logica delle proposizioni, la logica del sillogismo, la distinzione tra validità e verità di un sillogismo, il procedimento deduttivo.
La fisica: i tipi fondamentali di movimento, i luoghi naturali, la distinzione tra corpi animati ed inanimati, lo spazio e il tempo e la negazione del vuoto; l’anima e le sue funzioni.
L’etica: la felicità come bene sommo; le virtù etiche e dianoetiche; la concezione dell’amicizia. La politica: i tipi di governo e le loro degenerazioni, la politía. La funzione conoscitiva dell’arte e l’azione purificatrice o catartica della tragedia.
Approfondimento trasversale sul concetto di giustizia attraverso l’analisi ed il confronto tra: sofisti, Socrate, Platone, Aristotele (lavoro di gruppo).
Le filosofie ellenistiche
La società e la cultura in età ellenistica; la biblioteca e il Museo di Alessandria; la specializzazione del sapere.
Epicuro: la vita, gli scritti (Lettere), le testimonianze (Il De rerum natura di Lucrezio).
La scuola epicurea; la filosofia come quadrifarmaco. La canonica: il “canone” di verità, le sensazioni, le anticipazioni, le emozioni e l’opinione. La fisica: materialistica e meccanicistica; il movimento degli atomi e la distanza da Democrito; la corporeità degli dei e dell’anima. L’etica: il piacere e i bisogni; i concetti di atarassìa e aponìa; l’antiedonismo ed il confronto con il concetto di piacere nella società odierna.
Lo stoicismo: la tesi stoica sul concetto di felicità. Lo logica: i tre piani del linguaggio; la teoria del significato: le proposizioni e i ragionamenti; la differenza con Aristotele: il sillogismo ipotetico e il ragionamento anapodittico; i paradossi stoici e il dilemma del coccodrillo. L’etica: la differenza tra istinto e ragione; il concetto di apatia.
Lo scetticismo (cenni sulla tesi fondamentale).
La nascita della filosofia cristiana. La patristica e la scolastica (cenni).