La filosofia di Kant: la rivoluzione copernicana in filosofia, lo spazio e il tempo, le categorie, fenomeno e noumeno, la critica della metafisica, l'etica e le caratteristiche dell'imperativo categorico.
La filosofia dell’idealismo tedesco nelle sue caratteristiche generali.
Il pensiero di Hegel: la dialettica, la contraddizione reale e le tre fasi del movimento dialettico (tesi, antitesi, sintesi). L'infinito come unica realtà e la critica dell'intelletto astratto.
La reazione all’idealismo tedesco: caratteristiche generali.
La filosofia di Schopenhauer: il mondo come rappresentazione e il velo di Maya, spazio, tempo e causalità, il corpo vissuto come via di accesso al noumeno, il concetto di volontà come assoluto negativo, il pessimismo, la noia e il dolore, la via della liberazione dalla volontà, l’arte e le idee platoniche, la vita etica, l’ascesi come meta finale.
La sinistra hegeliana, caratteristiche generali.
Feuerbach e la riduzione umanistica della religione: la critica del cristianesimo e della filosofia hegeliana, il rovesciamento di soggetto e predicato, l’idea di Dio come prodotto dell’alienazione umana, la trinità divina come proiezione dei desideri fondamentali dell’uomo.
La filosofia di K. Marx: il materialismo storico e la critica al materialismo metafisico, la struttura e la sovrastruttura, la teoria della lotta di classe, il plusvalore e lo sfruttamento del proletariato, la contraddizioni dell’economia capitalistica e la previsione del suo crollo, il socialismo scientifico o reale e la critica del socialismo utopistico.
S. Kierkegaard: possibilità e singolarità, filosofia dell’esistenza, il nulla e l’angoscia, la vita estetica, etica e religiosa con gli esempi umani relativi, la religiosità autentica come unica via di salvezza.
Il positivismo, caratteristiche generali.
A. Comte: la legge dei tre stadi e lo stadio positivo.
La filosofia di Nietzsche: apollineo e dionisiaco nella Nascita della tragedia, la critica del cristianesimo, della metafisica e della morale tradizionali, l’inversione dei valori e la volontà di potenza, l’oltreuomo, la morte di Dio e l’eterno ritorno, la critica dello storicismo.
S.Freud: del suo pensiero è stata trattata soltanto la struttura della psiche umana, ossia l’articolazione del contesto psichico in Io, Super-io ed Es.
Il concetto di banalità del male di Hannah Arendt
La critica del tempo spazializzato nel pensiero di Bergson.